Montalto Ligure borgo alto Medioevale nato prima dell'anno Mille ad opera di piccoli nuclei di abitanti della costa in cerca di riparo dalle invasioni longobarde e saracene, ma che la leggenda vuole sia stato il rifugio di due giovani sposi in , fuga dal diritto dello " jus primae noctis " che il conte Oberto di Ventimiglia pretendeva di esercitare in tutta la zona. Raggiunti da molti amici, costituirono il primo vero nucleo abitato di Montalto ( dal latino " Mons Autus ") che finì sotto il dominio dei
conti di Ventimiglia fino a metà del 1200 quando divenne territorio della Repubblica Genovese entrando a far parte della Podesteria di Triora. Fino al XVII secolo le vicende del paese furono strettamente legate a quelle della Repubblica di Genova ed anche se mancano fonti, è probabile che il borgo abbia vissuto le vicende delle lotte tra Guelfi e Ghibellini e le incursioni dei pirati barbareschi. Il territorio montaltese venne invaso dalle truppe del generale Massena nel 1796 e venne annesso nel 1805 all'impero napoleonico. Nel 1815 fu annesso al Regno Sabaudo e ne segui le vicende fino alla costituzione del Regno d'Italia.
Un emblematico e significativo monumento di Montalto è la
Pieve di San Giorgio che sorge su di un poggio ai piedi del borgo. Essa presenta componenti romanico - gotiche e fonti scritte ne attestano la sua esistenza a partire dal XII secolo e documentano il rimaneggiamento avvenuto nel XIV secolo. A tre navate con facciata a salienti e il muro absidale rivolto ad est, la pieve presenta al suo interno quattro massicce colonne e due pilastri cruciformi che separano le navate laterali da quella centrale, un muretto, dalle oscure funzioni divide, in larghezza lo spazio della chiesa. Una volta a crociera costolonata copre lo spazio corrispondente all'altare maggiore. Delle opere d'arte che un tempo impreziosivano la pieve rimangono solo alcuni affreschi. In particolare San Cristoforo databile intorno alla fine del 1200, i dodici apostoli e il Cristo in Maestà del XIV secolo, il Trittico di San Giorgio, la Vergine e San Michele del XV secolo.