Il volume “Le malacofaune fossili del Rio Torsero”, il quinto della collana regionale “Cataloghi dei Beni Naturali”, è stato realizzato con una collaborazione tra la Regione – Servizio Parchi e Aree Protette, il Comune di Ceriale, Ente gestore della Riserva Naturale e l’Università di Genova.
Gli autori, Eugenio Andri, Antonio Marchini, Andrea Tagliamacco e Massimiliano Testa hanno lavorato alla direzione scientifica del Museo Paleontologico di Ceriale. Il volume è estremamente interessante in particolare per studiosi e “addetti ai lavori”, ma è adatto anche ad un pubblico più vasto di semplici appassionati, che vogliono avvicinarsi all’affascinante mondo dei fossili.
L’opera è ben strutturata e permette, di conseguenza, un approccio piuttosto chiaro e decisamente completo alla collezione di fossili provenienti dal Rio Torsero; i contenuti sono articolati in due parti principali: un testo di carattere generale che fornisce informazioni sulla collocazione, l’istituzione e la geologia della Riserva Naturale del Rio Torsero e sul Museo tematico “S. Lai” di Peagna, preciso e completo è poi l’approfondimento di temi quali la paleontologia, le tappe evolutive, i fossili e la fossilizzazione, fino ad arrivare alla geologia dei depositi cerialesi e ai suoi resti fossili. IlIalesi e ai suoi resti fossili:a riguardante i Gasteropodi (165 schede) e quella di esemplari rinvenutiolica, che riporta nome tutto corredato da tabelle, cartine e disegni esplicativi. Questa prima parte discorsiva introduce al catalogo sistematico delle malacofaune appartenenti alla collezione storica del Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse dell’Università di Genova. I circa millecento reperti sono conservati in parte, in prestito temporaneo, al Museo Paleontologico di Peagna e in parte al Museo di Paleontologia dell’Università di Genova.
L’Atlante si compone di 226 schede suddivise in due sezioni: riguardante i Gasteropodi (165 schede) la prima, sui Bivalvi (61) la seconda. Ogni scheda è costituita da una fotografia del fossile e da una parte didascalica che riporta nome, principali sinonimie e segnalazioni a partire dal 1989, oltre, ovviamente, al numero di inventario, al nome del raccoglitore e al numero di esemplari rinvenuti, della specie illustrata.
Eugenio Andri, Andrea Tagliamacco, Antonio Marchini, Massimiliano Testa
“Le malacofaune fossili del Rio Torsero”
Comune di Ceriale / Nuova Editrice Genovese, 2005
Pagine 286